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La Pac 2014 - 2020
Una coalizione di organizzazioni contadine, di movimenti sociali e di ONG chiede di porre l’accesso per tutti ad un’alimentazione di qualità e prezzi di mercato giusti per i/le contadini/e al cuore della politica agricola ed alimentare dell’UE.
Comunicato stampa Bruxelles, 24 novembre 2010
Le proposte della Commissione Europea per riformare la Politica Agricola Comune (PAC) dopo il 2013, secondo la coalizione[1], mostrano segnali per una ripartzione più giusta degli aiuti diretti.
A giudizio della coalizione, nonostante questa evoluzione positiva, nel comunicato mancano proposte per arrestare il collasso dell’agricoltura contadina in Europa ed il dumping verso i paesi in via di sviluppo. Nel comunicato non ci sono proposte valide per affrontare positivamente il problema del cambiamento climatico e della protezione della biodiversità.
Il comunicato della Commissione presenta una serie di obiettivi lodevoli per riformare l’agricoltura in Europa, ma non vi associa altro che « adattamenti » di strumenti attuali invece di presentare proposte forti. Inoltre è chiaro che questa proposta di PAC 2013 basata sulla competitività mondiale dimentica i contadini e i consumatori europei. (leggi tutto....)