La Campagna Popolare mette al centro la dimensione contadina della produzione agricola, rielaborata per identificare pratiche agronomiche e strutture economiche cruciali per il futuro in quanto in grado di affrontare problemi sociali, come lo spopolamento rurale, e ambientali, primo fra tutti il riscaldamento globale.

Riteniamo infatti che i modelli contadini siano strutturalmente più adeguati per fermare il continuo spopolamento agricolo delle aree interne, riportandovi lavoro ed occupazione, riutilizzando le risorse territoriali e riducendo di conseguenza i costi ambientali (assetto idrogeologico, manutenzione dei suoli, tutela della biodiversità) e ricostruendo paesaggi sociali rurali. Nelle aree ad agricoltura intensiva altamente inquinate, le agricolture contadine possono fornire invece possibilità concrete di riconversione e di ricostruzione di agrobiodiversità.

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Ecco le tappe principali della Campagna:

Il percorso della Campagna popolare per l’agricoltura contadina è nato nel gennaio 2009, quando fu avviata la “Campagna popolare per il riconoscimento dei contadini e per liberare il loro lavoro dalla burocrazia” . Il gruppo delle associazioni promotrici e di sostenitori si è ingrandito grazie ad una petizione e si sono avuti i primi contatti con il Ministero dell’Agricoltura.

Nel 2010  è stato elaborato un primo testo che trasformava in proposta di legge i contenuti della petizione.

Il succedersi di ministri e di governi hanno più volte interrotto gli sviluppi della nostra iniziativa, e si sono cercate strade alternative che hanno portato nel 2013 alla stesura delle nuove Linee Guida presentate in Parlamento il 10 ottobre 2013.

Nel 2014 la FAO ha proclamato l’Anno internazionale dell’Agricoltura Familiare e Contadina. Petizioni on line ed eventi sul territorio nazionalevengono lanciati per rafforzare le adesioni alla campagna, alla quale iniziano a partecipare altre associazioni e ONG. Alcuni parlamentari di vari schieramenti politici ci contattano manifestando interesse per l’agricoltura contadina.

Nel 2015 vengono presentate 3 proposte di legge che riguardano in toto o in parte il tema della nostra campagna contadina. In ottobre inizia l’esame in Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati della proposta di legge sull’agricoltura contadina depositata dall’ On. Zaccagnini (SEL), prima proposta depositata. Considerata la presenza di altre proposte di legge già depositate e un’altra in arrivo, è stato deciso di rinviare l’esame e di discutere esaminando insieme tutte e 4 le proposte di legge che verranno quindi accorpate.

Nell’aprile 2018 a Mondeggi finalmente il nuovo gruppo di promotori della Campagna si ritrova e decide di unire le forze per aggregare nuovi partecipanti e rilanciare la Campagna: si riparte!

Nel 2019, la FAO e le Nazioni Unite dedicano un intero decennio ad un piano globale per l’agricoltura familiare: la UN Decade of Family Farming 2019-2028. Il riconoscimento del ruolo dell’agricoltura di piccola scala nel mondo è altissimo: dobbiamo continuare a chiedere politiche pubbliche per le agricolture contadine in ogni Stato.

Attualmente la proposta di legge è in discussione alla Camera dei Deputati e, se approvata, passerà poi in Senato.

Leggi qui le tre proposte di legge in discussione alla Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati

Guarda qui il video dell’Audizione alla Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati dei rappresentati di ARI a sostegno delle PDL del 3 dicembre 2019

Leggi qui l’articolo di approfondimento di Great Italian Food Trade “Campagna popolare per l’agricoltura contadina, in attesa della legge”

Leggi qui l’articolo di approfondimento di Great Italian Food Trade “Agricoltura contadina, le opportunità inespresse”