Domenica 8 marzo a Monastero Bormida presso il Mulino Storico Polleri in viale Indipendenza in occasione del Polentonissimo, a partire dalle 10.00 alla Casa delle Sementi – Mulino dei Semi della Val Bormida si terrà l’edizione primaverile di Un Sacco di Semi, giornata dedicata alla condivisione di semi, saperi e sapori contadini.
L’iniziativa valorizza il Mulino Polleri (o Polleri-Balocco), storico mulino della Val Bormida attivo dal XVII secolo fino alla seconda metà del Novecento. Esempio di archeologia industriale restaurato dal Comune di Monastero Bormida, da sei anni è stato riportato in vita da un gruppo di persone che, con il sostegno dell’Amministrazione comunale, dell’Associazione Rurale Italiana e di specifici bandi, raccolgono e mantengono nella Casa delle Sementi – Mulino dei Semi, varietà di sementi contadine del territorio, frutto di conservazione dinamica, al fine di preservare l’autonomia sementiera e la biodiversità coltivata..
Inoltre tra le varie attività proposte ci sarà molto spazio per chi vorrà scambiare i propri semi, marze e talee che dell’evento biannuale Un Sacco di Semi è un momento imprescindibile.
Non è necessario avere collezioni infinite di semi o essere esperti: il Mulino dei Semi è aperto a tutte le persone che vogliono partecipare con i semi da loro riprodotti.
I semi devono però essere con certezza non OGM, autoriprodotti e provenienti da coltivazioni agroecologiche, anche casalinghe, e non dal mercato degli ibridi o delle multinazionali.
Quest’anno chiediamo ha chi può di portare in particolare semi di fagioli, importante sapere se nani o rampicanti e il loro tempo di cottura!
Durante la giornata si parlerà della coltivazione e tradizione della MILPA, un esempio di consociazione agroecologica tra tre piante sorelle: mais, zucca e fagiolo. Tradizione dei popoli nativi mesoamericani che si può adattare bene ai nostri contesti e che ha una forte valenza culturale, ecologica e contadina.
La giornata fa parte del progetto finanziato dall’Unione Europea: Festival per il futuro: promuovere la partecipazione dei cittadini per un’Unione europea verde,giusta, democratica e pacifica CERV-2025-CITIZENS-CIV Progetto 101252433 — FFF e in questo contesto avverrà un dialogo tra agricoltori e società civile sulla conservazione della biodiversità agricola nei territori europei con un focus particolare sull’Italia.
Si parlerà anche di suolo, di come rigenerarlo e gestire la fertilità riducendo l’acquisto di fertilizzanti e riutilizzando gli scarti, di condivisione di saperi contadini, tecniche agroecologiche e tecnologie adeguate (si invita chi sà e può a condividere conoscenze in merito, con particolare attenzione a cesteria e intrecci, marze e innesti).
Il pranzo a base del Polentonissimo della Pro Loco di Monastero Bormida sarà accompagnato da una degustazione del Pane della Val Bormida prodotto a partire dai grani coltivati dalle aziende aderenti al progetto, macinato da mulini artigianali della zona e cotto nei laboratori delle aziende agricole.
Ci sarà anche modo di approfondire il tema dei Nuovi OGM che a causa di scelte scellerate a livello nazionale e europeo rischiano di diventare presenti nei nostri campi e nei nostri piatti e a cui possiamo ancora dire no a livello locale come ha fatto il Comune di Acqui Terme e più recentemente il Comune di Mombaldone.
Un’altra importante attività che verrà presentata è la conservazione dinamica dei semi ricevuti in custodia dalla Casa delle Sementi di Hebron, recentemente distrutta dalle forze di occupazione isreaeliane, che verranno riprodotte al fine di restituire al popolo palestinese dei semi.
Per informazioni e per “prenotare” lo spazio di scambio si può contattare questi numeri:
Gabriele Barrocu 3473540934
Elisa Mascetti 348 4517089
