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Comunicato stampa                                                                             23 marzo 2026, Bruxelles

L’ECVC avverte che l’accordo commerciale UE-Australia minaccia la sovranità alimentare europea

Mentre gli agricoltori dell’UE devono affrontare crescenti pressioni economiche e l’instabilità geopolitica si intensifica, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il commissario al Commercio Maroš Šefčovič sono giunti oggi in Australia per finalizzare un accordo commerciale che riguarda settori agricoli sensibili quali lo zucchero, la carne bovina e quella ovina.

Questa spinta arriva in un momento critico: l’UE sta affrontando le ripercussioni della guerra in Iran e della crisi in corso in Medio Oriente, mentre in tutti gli Stati membri crescono le preoccupazioni per la speculazione sui prezzi dell’energia e il suo impatto sui costi di produzione agricola.

Andoni Garcia Arriola, membro del Comitato di coordinamento della Coordinazione Europea Via Campesina (ECVC), avverte che i negoziati mancano ancora una volta di trasparenza, con quote di importazione fondamentali ancora indefinite.

«Ciò che è chiaro è che questa Commissione europea sta dimostrando ancora una volta una profonda distanza dal settore agricolo», ha spiegato Garcia Arriola.

La Commissione sta sistematicamente ignorando le conclusioni del Dialogo strategico sul futuro dell’agricoltura dell’UE del settembre 2024. Tale relazione – frutto di un lungo processo di costruzione del consenso tra le parti interessate dell’intera filiera alimentare europea – chiedeva esplicitamente una riforma fondamentale della politica commerciale dell’UE. Eppure, invece di dare ascolto a tale richiesta, la Commissione sembra continuare a operare come se nulla fosse, nonostante il crescente tumulto.

«Utilizzare l’agricoltura come merce di scambio in accordi commerciali multisettoriali non solo è contrario alle raccomandazioni del Dialogo Strategico, ma costituisce un affronto diretto agli agricoltori che lottano per guadagnarsi da vivere e alla sovranità alimentare europea. Il livello di minaccia per l’Europa sta aumentando a causa delle numerose crisi geopolitiche e la sovranità alimentare non ha mai svolto un ruolo così importante per la sicurezza dei cittadini europei”, continua Garcia Arriola.

Per l’ECVC, l’agricoltura non ha posto in tali accordi. I funzionari commerciali dell’UE devono abbandonare questa strada e incanalare invece le loro energie in una revisione radicale della politica commerciale agricola dell’UE.

Contatti:

Morgan Ody – Comitato di coordinamento ECVC – +33 626 97 76 43 – EN, FR

Andoni García Arriola – Comitato di coordinamento ECVC – +34 636451569 – ES, EUS

Ufficio ECVC – press@eurovia.org

ARI – segreteria@assorurale.it