Se ne parla il 17 ottobre a Erba (Como), in occasione della festa contadina dell’Associazione Rurale Italiana

Un’azienda agricola su tre in Italia è condotta da donne e, nella grande maggioranza dei casi, si tratta di realtà virtuose, che mettono in atto pratiche agricole rispettose del suolo e del cibo e che hanno una “tenuta” migliore rispetto alle aziende a conduzione maschile, anche di fronte alla crisi che sta portando a una riduzione del numero di realtà rurali nel nostro Paese.

Sarà questo il focus dell’incontro che si terrà il prossimo 17 ottobre a Erba (Como) all’azienda agricola “La runa”, nell’ambito della tappa lombarda delle feste contadine organizzate dall’Associazione Rurale Italiana. Un tema quanto mai attuale e un evento che arriva in concomitanza con la Giornata internazionale delle donne rurali (15 ottobre) e con la Giornata di mobilitazione internazionale per la sovranità alimentare e contro le corporazioni globali (16 ottobre).

«I dati Istat ci dicono che le aziende agricole condotte da donne sono più numerose al Centro-Sud e hanno una dimensione medio-piccola, mentre scendono nelle aree a forte industrializzazione agricola del Nord – spiega Davide Losa dell’azienda “La runa” – Si tratta quindi di comprendere forza e potenzialità delle risorse al femminile per poter fare in modo che anche nei nostri territori possa tornare a essere forte questa forma di presidio rurale».

«E non è solo una questione aziendale – sottolineano dall’azienda agricola “La runa” – Il femminismo rurale offre prospettive politiche, obiettivi e strategie necessarie per la trasformazione dei nostri sistemi alimentari e per la sopravvivenza delle comunità, tanto rurali quanto urbane. Una trasformazione che fa leva sul potere rivoluzionario della cura. Su questo però, nel processo di riforma della Pac, l’Unione Europea non sta facendo abbastanza. Non ci si può limitare agli incentivi all’imprenditoria femminile in agricoltura, occorrono politiche e normative che rendano le aree rurali luoghi vivibili, in grado di accogliere tutte, libere da sfruttamento, e dove l’accesso alla terra, alle risorse produttive, ai servizi sociali e alla partecipazione politica siano diritti tutelati. Per portare avanti queste rivendicazioni, dobbiamo lavorare per una convergenza tra le donne contadine di tutto il mondo».

«Nell’incontro del 17 ottobre ascolteremo direttamente dalla voce delle donne contadine cosa significhi essere una produttrice agricola oggi e approfondiremo il tema del ruolo delle donne nella trasformazione dei nostri sistemi alimentari – aggiunge Paola Laini del direttivo nazionale di Ari – Fortunatamente noi operiamo da tempo su questo fronte grazie al fatto che in Italia siamo i referenti del Coordinamento europeo dell’organizzazione internazionale Via Campesina, da tempo impegnata per la tutela dei piccoli contadini».

L’evento del 17 ottobre sarà anche un momento di festa, oltre che di confronto, con mercato, buon cibo e musica.

17 ottobre, azienda agricola “La runa”, via Serio 25/b, Erba (Como)

Programma

Ore 8.30-12.30

Mercato contadino

Ore 12.30

Pranzo comunitario con prodotti del territorio (su prenotazione: 370.3173244)

Ore 14.30

Dialogo con le agricoltrici sulle esperienze di campo, lotte e rivendicazioni

Ore 14.30

Spazio per i più piccoli con lettura di fiabe

Ore 16.30

Premiazione del concorso fotografico “Donne rurali” promosso dalle scuole di agraria del territorio

A seguire musica dal vivo

Per informazioni:

+39 338 147 0060 FABIO

+39 371 594 8059 PAOLA

scarica in PDF FC_LaRuna

 

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