Apriamo il dialogo con la città: se ne parla il 19 luglio a Reggio Emilia
Desertificazione e cemento stanno minacciando le campagne e su questo fronte la Pianura Padana ha ormai ampiamente superato la soglia d’allarme. Ma c’è una via da percorrere che può contribuire a mettere un freno all’erosione di terreni agricoli ed è l’agroecologia, cioè l’applicazione di pratiche che difendono il paesaggio, tutelano la fertilità del suolo e mantengono vivi i territori rurali.
Se ne parla il 19 luglio a Reggio Emilia, su iniziativa dell’associazione Rurali Reggiani, della Rete Semi e Sovranità Alimentare e del Circolo Arci di Pratofontana, che organizzano un momento di dialogo aperto a tutta la cittadinanza. L’evento rientra nel tour delle Feste Contadine organizzato in diverse regioni italiane da nord a sud dall’Associazione Rurale Italiana (Ari), iniziato a giugno e che proseguirà fino a dicembre.
L’agroecologia è anche la vera agricoltura contadina, che produce un cibo sano prendendosi cura anche dall’ambiente in cui questo cibo viene coltivato.
«Pensate alla contraddizione che stiamo vivendo oggi! Si parla di depavimentare gli spazi urbani ma si continua a erodere suolo agricolo nelle campagne nel silenzio di tutti – sottolineano Fulvio Bucci, coordinatore nazionale di Ari, e Giardo Filippini, presidente di Rurali Reggiani – Ebbene l’appuntamento di domenica 19 luglio vuole proprio mettere al centro questa contraddizione e costruire un’alleanza tra cittadini e contadini, rafforzando la collaborazione tra le associazioni del territorio per immaginare insieme un futuro fondato sull’agroecologia e sulla difesa dei beni comuni». Saranno nostri ospiti l’Associazione Il Gabbiano, il gruppo di Ecologia Integrale, l’Assemblea di Bosco Ospizio, l’emporio di comunità Il Cavolo Equo e altri gruppi a tutela del territorio rurale e urbano.
Sarà anche un momento di festa con buon cibo contadino e intrattenimento, per far conoscere meglio le realtà agricole che aderiscono ad Ari e che operano sul territorio reggiano.
«Inoltre l’evento costituisce una delle tappe del progetto “Competenze democratiche per aree rurali sostenibili in e per l’Europa”, che ha l’obiettivo di ricercare e sperimentare processi di dialogo democratico – prosegue Bucci – Attraverso momenti come questi si valorizzano e si diffondono metodi partecipativi che possono far tornare nelle persone la fiducia nel dialogo e nel futuro».
PROGRAMMA DI DOMENICA 19 LUGLIO
Ore 18
Ritrovo presso il Circolo Giacomo Iotti-La fontana, via Luigi Spagni 28/A, Reggio Emilia
Dialogo aperto su aree rurali, consumo di suolo e cementificazione: iniziative, strumenti di tutela del territorio e nuove alleanze tra chi produce il cibo e chi lo consuma.
Ci soffermeremo in particolare sull’istituzione del “Paesaggio protetto Terre e acque dell’Ariosto” in occasione del primo passaggio istituzionale avvenuto recentemente in Regione
Ore 19
Camminata lungo la passeggiata naturalistica del Rodano
Per leggere un territorio attraversato da ferite e trasformazioni: da un lato industria, logistica e cementificazione, dall’altra le esperienze che difendono il suolo, la biodiversità e un’agricoltura contadina capace di custodire il paesaggio
Ore 20.30
Ritorno e cena con letture dialettali nell’ambito della festa “Al sagret di capos” sempre al Circolo Iotti di via Spagni, con opzioni vegane e vegetariane
Prenotazione obbligatoria
Bancarelle e stand informativi a cura dell’associazione Rurali Reggiani e Ari
Per info e prenotazioni:
Fulvio 331.7418225
Giardo 334.3204441
Chiara 348.7208855
Si ringraziano la Rete Semi e Sovranità Alimentare di Reggio e il Circolo Giacomo Iotti/La Fontana
Foto di Avi Waxman su Unsplash
