Biodistretti, contadini ed enti locali si mobilitano: evento nazionale il 20 settembre a Massignano (Ascoli Piceno). Con la partecipazione del Prof. Salvatore Ceccarelli e della D.ssa Stefania Grando
Custodire i semi, difendere la biodiversità, rispettare suolo e salute, costruire comunità: sono passaggi fondamentali per una transizione agroecologica che permetta all’agricoltura di essere il vero motore del risanamento di un sistema, quello intensivo e dipendente dalla chimica, che oggi più che mai mostra di essere fallimentare. Questa la posizione dell’Associazione Rurale Italiana che, insieme a Co-energia, Rete GAS (Gruppi d’Acquisto) Marche, Biodistretto Picenum e Comune di Massignano, organizza un incontro a carattere nazionale dal titolo “Ogm: coesistenza impossibile con il biologico. Costruiamo l’alternativa agroecologica”.
L’evento si terrà il 20 settembre, per tutta la giornata, negli spazi del Palazzo Comunale di Massignano (Ascoli Piceno), in piazza Garibaldi, e vedrà anche la partecipazione, tra gli altri, del Professor Salvatore Ceccarelli e della Dottoressa Stefania Grando, genetisti di fama mondiale e esperti in miglioramento genetico evolutivo.
«Il recente voto europeo sulla deregolamentazione dei nuovi Ogm/Ngt apre una fase nuova» spiega Antonio Onorati, membro di Ari e del Coordinamento Europeo di Via Campesina (Ecvc), associazione internazionale di piccoli contadini indipendenti. «Per chi si occupa di agricoltura biologica, biodiversità, semi contadini e sovranità alimentare diventa ancora più importante rafforzare le alleanze e costruire strumenti concreti per tutelare la libertà di scelta di produttori, consumatori e comunità locali».
L’evento del 20 settembre è aperto «a tutte le realtà che condividono l’impegno per la difesa della biodiversità agricola, dei sistemi sementieri contadini e per la costruzione di sistemi alimentari più sostenibili, resilienti e partecipati – prosegue Onorati – L’obiettivo è creare uno spazio di confronto e di convergenza tra organizzazioni contadine, agricoltura biologica, biodistretti, reti dell’economia solidale, associazioni ambientaliste, amministratori locali, mondo della ricerca e cittadinanza attiva, per condividere analisi, esperienze e proposte capaci di rafforzare le iniziative nei territori necessarie a contrastare l’applicazione del regolamento europeo “NGT” da poco approvato».
Programma della giornata
Ore 9.30
Accoglienza e registrazione dei partecipanti.
Ore 10.00
Saluti istituzionali
- Massimo Romani, sindaco del Comune di Massignano
- Enrico Rossi, vicepresidente e assessore con delega all’Agricoltura della Regione Marche
- Enzo Malavolta, presidente del Biodistretto Picenum
- Alessandra Turco membro di Ari-Ecvc e Davide Biolghini presidente di Co-energia
Ore 10.45
- “Dopo il voto europeo: quali prospettive per la biodiversità, il biologico e i territori? Lo scenario europeo dopo l’approvazione della deregolamentazione dei nuovi Ogm/Ngt”, Francesco Paniè, campaigner del Centro Internazionale Crocevia
- “Le popolazioni evolutive nel Piano Sementiero Nazionale”, Salvatore Ceccarelli e Stefania Grando, ricercatori ed esperti di popolazioni sementiere evolutive
- Domande del pubblico
Ore 11.30
- “Le mobilitazioni realizzate e i percorsi alternativi. Filiere libere da vecchi e nuovi Ogm”, Alberta Cardinali, vicepresidente di Co-Energia
- “Strumenti a disposizione di cittadini, produttori, amministrazioni locali e biodistretti”, Antonio Onorati)ì, Ari-Ecvc
- Domande del pubblico
Ore 12.30
“Esperienze dai territori: come rafforzare la collaborazione tra reti e comunità”, si tratteranno i temi:
- Tutela e riproduzione delle sementi contadine
- Agricoltura biologica e biodistretti
- Filiere territoriali e comunitarie
- Esperienze di monitoraggio civico e ricerca partecipata
- Amministrazioni locali impegnate nella tutela della biodiversità
- Alleanze tra produttori, cittadini e reti dell’economia solidale
Ore 13.30
Pranzo comunitario con i prodotti del Biodistretto Picenum
Ore 15.00
Gruppi di lavoro facilitati:
- Sementi contadine, biodiversità e tutela dei semi
- Filiere libere da nuovi Ogm/Ngt, tracciabilità e strumenti di garanzia partecipata, conflitti con la legislazione attuale
- Biodistretti, amministrazioni locali e politiche territoriali
- Economia solidale, alleanze tra produttori e cittadini e costruzione di comunità
Ore 17.00
Restituzione dei gruppi di lavoro.
Ore 17.30
Assemblea conclusiva : “Quali priorità per i prossimi mesi?”.
Condivisione delle proposte emerse dai gruppi di lavoro e definizione delle priorità comuni e delle prossime iniziative della rete nazionale.
Per tutto il giorno:
Scambio di semi contadini
Spazio espositivo e materiali informativi
Laboratori per bambini
Giochi della tradizione
Musica e momenti conviviali
Per informazioni
Gabriele Barrocu (ARI) 347 3540934
Alberta Cardinali (CoEnergia) 348 5835485
L’evento è cofinanziato nell’ambito del progetto del Coordinamento Europeo Via Campesina (ECVC) “Strengthening Farmers’ Organizations: Action for an Agroecological Transition financed through IFAD under the grant number 2000005489”
